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martedì 19 febbraio 2008

segni zodiacali


Quanti ce ne vogliono per cambiare una lampadina?

Leggendo placidi appunti trovati sull' internet ho scovato questo divertente profilo dei segni zodiacali.

Quanti Ariete sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, però ci vogliono molte lampadine.

Quanti Toro sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno, al Toro non piace cambiare niente.

Quanti Gemelli sono necessari per cambiare una lampadina?
Due, probabilmente. Aspettano fino al weekend, ma alla fine la lampadina è al centro dell ’ attenzione, parla francese e dà luce del colore preferito a chi entra nella stanza.

Quanti Cancro sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, ma dovrà mettersi in terapia per superare il trauma.

Quanti Leone sono necessari per cambiare una lampadina?
Un Leone non cambia lampadine, al massimo le tiene ferme mentre il mondo gira intorno a lui.

Quanti Vergine sono necessari per cambiare una lampadina?
Vediamo: uno per preparare la lampadina, un altro per prendere nota di quando la lampadina si è fulminata e della data in cui fu acquistata, un altro per decidere di chi è la colpa se la lampadina si è bruciata, dieci per ripulire la casa mentre gli altri cambiano la lampadina.

Quanti Bilancia sono necessari per cambiare una lampadina?
In realtà non saprei. ..penso che dipenda da quando la lampadina ha smesso di funzionare. Forse uno solo è sufficiente se si tratta di una lampadina qualsiasi, due se la persona non sa dove trovare una lampadina nuova. Ci sono molti dubbi!

Quanti Scorpione ci vogliono per cambiare una lampadina?
E chi può saperlo? Perché volete saperlo? Siete forse della polizia?

Quanti Sagittario sono necessari per cambiare una lampadina?
Il sole brilla, c’è bel tempo, abbiamo tutta la vita davanti e voi vi preoccupate per una stupida lampadina?

Quanti Capricorno sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno. I Capricorno non cambiano lampadine se non ci trovano il loro tornaconto.

Quanti Acquario sono necessari per cambiare una lampadina?
Arrivano frotte di Acquario, in competizione per stabilire chi di loro sarà l’ unico capace di ridare la luce al mondo.

Quanti Pesci sono necessari per cambiare una lampadina?
Perché, è forse mancata la luce?
E' incredibile quanto sia vero...

domenica 27 gennaio 2008

vittime

Come dice chit, l'Italia è un paese di vittime.
Il problema, però, è che se nel bel paese siamo tutti delle vittime, da dove arrivano i carnefici? Cioè i conti non tornano.
Chissà?
Secondo me i carnefici sono i bambini, gli anziani, gli emarginati, i poveri, gli studenti, i lavoratori, gli schiavi, i missionari, gli scienziati e altra brutta gente di questo genere!
L'elenco delle vittime invece lo ha fatto chit!

mercoledì 16 gennaio 2008

venerdì 14 dicembre 2007

catena di sant'anblog

Daniel mi perdonerà per aver risposto al suo invito con così tanto ritardo.
Ma meglio tardi che mai. Memo anche io questo meme.


Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog? Inizialmente l'avevo pensato come uno strumento con il quale rendere pubblica la mia vita (le mie immagini, i miei pensieri, le mie storie), in modo da potere raggiungere gli amici lontani (infatti studio fuori sede). Poi è diventato uno spazio aperto a tutto quello che ho poi scoperto essere il web 2.0.

Il tuo primo post?
Sul livespaces. Era le vigilia del mio 21° compleanno.

Il post di cui sei più fiero? Questo. O comunque quelli della serie Sicilia-politica-mafia, ma anche questo non è male... Quello del topo è mitico!

Per quanto pensi che continuerai a scrivere sul tuo blog? Fino a quando non sarò stufo. E' facile che mi stufi delle cose!

Invito a rispondere a queste domande:
dap burlone mascherato immaginaria chit e tutti gli altri che non me ne vorranno per non averli citati, ma non posso stare un'ora qui a scrivere tutti i nomi....

domenica 9 dicembre 2007

perché?

Perchè
se perdo per un attimo di vista
la matita
la prima cosa che mi viene in mente
è di farle uno squillo
per sentire dov'è
?

venerdì 7 dicembre 2007

occhiali nuovi

Odio gli occhiali. Mi pesano. Mi infastidiscono.
Purtroppo però non ho la vista di un' aquila. E' per questo che, da meno di un anno, uso le lenti a contatto. Mensili. Ne faccio un uso smodato. In realtà non credevo di esagerare, ma me ne sono convinto vedendo l'espressione dell'oculista quando gli ho chiesto se usarle per 14-15 ore al giorno fosse eccessivo.
Perciò ho deciso. Userò più spesso gli occhiali. Ne va della mia salute. Fine del post.

Scheeeerzetto!! Sarebbe stato troppo facile così.

Vediamo se siete perspicaci: che cosa c'era sul letto qualche giorno fa, mentre mi sedevo un attimo? Vi do un aiutino: è un oggetto con due bacchette, fatto di plastica e metallo, con due vetri trasparenti.

E bene, sì. Ho danneggiato i miei vecchi occhiali (quelli ghiaccio/blu N.6). Non che si siano rotti, si possono riparare e comunque con un po' di nastro adesivo sono tornati come nuovi. L'unico inconveniente è che, così come sono, non sono adatti ad essere indossati in pubblico.


Ok, avete ragione, potevo dirlo prima che volevo gli occhiali nuovi. Il problema è che non so che montatura scegliere. Non voglio stufarmi degli occhiali dopo la prima settimana, come mi è successo in passato. No! Voglio un paio di occhiali belli. Belli e comodi.

La mia è una esplicita richiesta di aiuto. Consigli??????

giovedì 6 dicembre 2007

sondaggio: vivere-abitare

Il sondaggio di questi giorni (sulla destra, in questo blog) vi chiede di dire qual è, secondo voi, il luogo ideale dove vivere.

Dove vorreste trascorrere la vostra vita?


In una grande metropoli


In un paesino di montagna

In un piccolo porto sul mare

In una bella città

Un altro posto? Lascia un commento e diccelo.

martedì 4 dicembre 2007

non lasciano l'erba

Non so quanti fossero i milioni di cazzate che aveva promesso di sparare qualche anno addietro, ma a quanto pare non le aveva ancora dette tutte.
Infatti è notizia di questi giorni che gli italiani sono scarsi in metematica (e non solo). Non tutti gli italiani certo, ma qualcuno di quelli che prendono i miliardi per sputare quattro cagate in televisione sicuramente sì.

E' un problema di geometria.
Ho due cilindri. Il primo è alto 100 metri. Il secondo 20 metri. Voglio che tutti e due abbiano lo stesso volume. Quale dei due avrà la base minore?
Secondo il molleggiato, che recentemente ha smesso di canticchiare (video) per improvvisarsi filosofo, la risposta è il secondo.


Non voglio stare qui a descrivere tutti i tic che mi sono partiti quando una giornalista, su non ricordo quale canale, parlò dell'attacco del vecchio saggio all'innovativa politica urbanistica di Milano. Ma a quanto pare non son venuti solo a me.

Secondo voi, quanti dei suoi spettatori (alcuni milioni di persone) si sono accorti che la risoluzione del problemino era sbagliata? Spero se ne siano accorti i bambini, che dovrebbero avere un cervello un po' più elastico rispetto ai propri vecchi, troppo occupati, invece, ad approvare con indignazione quanto detto dal genio. Mai pensare che, magari, costui possa sbagliarsi.

Continuano a costruire le case! Assassini! Non lasciano l'erba (video)!

Il grattacielo è fatto apposta per lasciare l'erba, ignorante più di me! Ah, povera Italia!

giovedì 29 novembre 2007

Il tele-video-caffè-fonino

Sì avete ragione, l'argomento è banale. Vecchio. Superato.
Ma io non voglio parlare del cellulare in sè. No.
Non dirò che oggi se ne abusa, che è indispensabile nell'attuale società, che in realtà serve solo ai manager, che è fondamentale non solo per il lavoro, che darlo in mano ai bambini non è educativo, che è utile poter contattare sempre i propri bambini, che i messaggi gratis convengono, che 4000 messaggi gratis sono un bisogno che non è un bisogno, che si perde la libertà essendo reperibili da chiunque e dovunque, che si acquista la libertà di raggiungere chiunque e dovunque, che è bellissimo per gli innamorati potersi sentire ogni 5 minuti, che è una rottura sentirsi squillare-messaggiare-chiamare-videochiamare-chattare-mmsare-messengerare dalla propria ragazza tutto in soli 5 secondi, che è un importante strumento di comunicazione, che oramai serve a tutto tranne che a telefonare.

sabato 24 novembre 2007

Il topo nel labirinto.

Oggi quasi tutti usano il computer e quindi il mouse o comunque sistemi per muovere il puntatore. Ormai siamo bravissimi a pilotare il nostro amico topolino, sia quello con la palla sotto che quello con la lucetta rossa.
Allora mettiti alla prova. Sei davvero bravo col mouse o sei un imbranato ancora alle prime armi?
Prova i difficili percorsi del MAZE GAME e scopri a che livello di abilità sei (un cinquantenne arriva in media al livello 8, ma più si è giovani e più il livello cresce).
ISTRUZIONI: Guidare il mouse lungo il percorso azzuro fino ad arrivare al tratto rosso. Se tocchi l'area nera devi iniziare tutto da capo. E' importante l'audio, accendi le casse.

martedì 20 novembre 2007

Modelli di donne

Irene parla di donne, di bambine.

Parla del nuovo libro di Loredana Lipperini, testo in cui l'autrice si chiede quali siano i modelli delle bambine di oggi (vuoi una recensione molto meno semplicistica?).

Anni di fatiche, di lotte e di conquiste.

Ma oggi le donne hanno davvero raggiunto il loro equilibrio all'interno della società? O ci stanno ancora provando con tutti i loro mezzi senza riuscirci? O non si impegnano abbastanza?

Nella televisione italiana ci sono molti esempi di donne che ce l'hanno fatta e che ce la stanno facendo.

A trovare l'equilibrio.


domenica 18 novembre 2007

Babbo Natale.


Vi basterà dare un'occhiata alle vetrine dei negozi o anche solo sentire il profumo dei mandarini in ogni metro cubo di aria della vostra città per capire che il Natale è alle porte.

Io a dir la verità me ne sono accorto anche grazie a Giavasan.

Chi è che arriverà presto con le sue renne volanti? Sì proprio lui.

Ed ha anche un'agenzia pubblicitaria (non molto competente) che gli attacca i manifesti e compra gli spazi su giornali e TV.

Smettila di raccontare ai tuoi figli le cagate su Babbo Natale.

sabato 17 novembre 2007

Italia vs estero

Meme preso da 365 albe 364 tramonti

5 cose che amo dell'estero:
- la serietà
- l'avanguardia
- la ricerca
- la giustizia
- la meritocrazia

5 cose che odio dell'estero
- la cucina
- i regimi
- le frontiere
- la mafia
- non conoscerlo bene

5 cose che amo dell'italia
- la cucina
- la comicità presente in ogni ambiente
- la storia e l'arte antica
- la Sicilia
- l'essere italiano

5 cose che odio dell'italia
- i trasporti
- la mafia
- la bigottaggine
- la giustizia
- l'inciviltà.... ma qui 5 non bastano!

Divertitevi a farlo anche voi, sul vostro blog o lasciando un commento.

martedì 13 novembre 2007

Sicilia mia

Un bellissimo omaggio alla Sicilia, ma in particolare alla città di Favara (la mia città), arriva addirittura dalla Francia.

Una canzone molto rap di un ragazzo molto francese di origini molto sicule.


Fino a quando saremo ancora costretti ad abbandonarla quest' isola?