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lunedì 14 gennaio 2008

mercoledì 19 dicembre 2007

oggi

Tra qualche minuto uscirò di casa.
Ho un esame.
Poi tornerò back home. Prenderò la valigia che non ho ancora finito di preparare e andrò via.
Parto. Torno a casetta.
Buona Natale.
Buone feste a tutti, tutti, le famiglie... tutti tutti tutti tutti!!

martedì 4 dicembre 2007

non lasciano l'erba

Non so quanti fossero i milioni di cazzate che aveva promesso di sparare qualche anno addietro, ma a quanto pare non le aveva ancora dette tutte.
Infatti è notizia di questi giorni che gli italiani sono scarsi in metematica (e non solo). Non tutti gli italiani certo, ma qualcuno di quelli che prendono i miliardi per sputare quattro cagate in televisione sicuramente sì.

E' un problema di geometria.
Ho due cilindri. Il primo è alto 100 metri. Il secondo 20 metri. Voglio che tutti e due abbiano lo stesso volume. Quale dei due avrà la base minore?
Secondo il molleggiato, che recentemente ha smesso di canticchiare (video) per improvvisarsi filosofo, la risposta è il secondo.


Non voglio stare qui a descrivere tutti i tic che mi sono partiti quando una giornalista, su non ricordo quale canale, parlò dell'attacco del vecchio saggio all'innovativa politica urbanistica di Milano. Ma a quanto pare non son venuti solo a me.

Secondo voi, quanti dei suoi spettatori (alcuni milioni di persone) si sono accorti che la risoluzione del problemino era sbagliata? Spero se ne siano accorti i bambini, che dovrebbero avere un cervello un po' più elastico rispetto ai propri vecchi, troppo occupati, invece, ad approvare con indignazione quanto detto dal genio. Mai pensare che, magari, costui possa sbagliarsi.

Continuano a costruire le case! Assassini! Non lasciano l'erba (video)!

Il grattacielo è fatto apposta per lasciare l'erba, ignorante più di me! Ah, povera Italia!

venerdì 23 novembre 2007

Bella giornata.

Oggi è stata davvero una bella giornata.

Per me, intendiamoci. Non parlo del mondo. Ogni tanto voglio farmi i razzi miei.

Sono un po' stanco, quello sì. Una giornata intera passata tra studio e camminate (da maratoneta) sotto la pioggia rada ma insistente della Milano di Novembre.

Comunque dal buco del mio ombrello non entrava acqua, non so come mai, ma è meglio così. Cioè sono queste piccole cose che ti fanno stare bene, sono quei dettagli che ti fanno esclamare "Che bello!" davanti ad un giorno che è sì piovoso, ma non per questo uggioso.

E' il solito discorso: la vita è come tu la vuoi vedere: come quella tipa che vede un gesto romantico in un tir che perde il suo carico per la strada.

Anche all'uni oggi è andata bene. Ho seguito le lezioni, studiato un po' per conto mio, ho raccolto qualche buon frutto e ho anche mangiato bene. Mi mancava Lucano ed ero apposto!

Il mondo non è così ostile come a volte può sembrare, ma è bello, accogliente e ci sono tanti esseri viventi con cui interagire, con cui vivere, con cui giocare, tante specie da allevare, da catturare, da uccidere, da cucinare, da mangiare...

Come potete vedere (a parte il fatto che sto sragionando) ho già smesso da un po' di righe di farmi i razzi miei.